La logica continuazione del gruppo Friends

09 settembre 2006

Forza Sushi


Ho trascorso l’ultimo fine settimana a Stoccolma insieme a mia moglie e gironzolando per vasastan ci siamo, casualmente, imbattuti in un sushi-bar all’apparenza sciatto, ma che a partire dalla presentazione dei piatti e continuando con il personale esclusivamente giapponese, si e’ rapidamente rivelato una piacevolissima sorpresa . Ad onor del vero, devo anche riconoscere, che controllando meglio la guida della citta’, il locale era effettivamente segnalato, ma cio’ non sempre rappresenta elemento ne’ distintivo ne’ positivo.

Vi dico subito, per entrare nel merito, che ho dovuto faticare ben piu’ del solito per scegliere cosa mangiare, vista la scelta vasta ed accattivante; alla fine mi sono orientato su una zuppa miso ed un “maguro-don”.
La zuppa che solitamente appare costituita esclusivamente da dado da brodo al pesce era densa e sugosa ed in piu’ ad ogni profonda cucchiaiata emergeva ora un gamberetto ora una cozza e cosi’ via senza soluzione di continuita’ fino alla fine (della zuppa). Dopo la zuppa, ero talmente soddisfatto che mi sono ritrovato distrattamente a pensare, tra me e me, a chi poter consigliare il posto.

Se la zuppa mi aveva ben predisposto per il proseguimento, l’arrivo del don mi ha semplicemente sconvolto.

Avevo scelto la versione a base di tonno e uovo crudo. Il piatto, ma soprattutto il tonno, era abbondante e freschissimo, tenero e rosso intenso, come dovrebbe essere ma raramente capita. La base di verdure e riso era ben proporzionata quantitativamente rispetto al tonno e saporita al punto giusto da essere interessante addirittura da sola, ma da non nascondere il gusto del tonno. Ad ogni nuovo assaggio, mi si rivelavano nuovi sapori e altre sfumature di gusto, fino alla fine (del Don).

Confesso di essere stato molto vicino ad ordinare un impossibile bis, vista la quantita’ gia’ ingurgitata, del DON, tanto era l’entusiasmo suscitato dalla prima porzione ed il desiderio di non terminare questa eccitante esperienza culinaria.

Per la cronaca vi informo che la lista delle bevande e’ scarna ma adeguata ad un vero sushi bar e non comprende alcolici (almeno mi pare).

La conclusione di questa succinta narrazione credo sia ovvia: se sarete di passaggio a Stockholm, per questo o per quest’altro motivo, fateci un salto e vi assicuro che non ve ne pentirete. Per quanto mi riguarda oggi ho innalzato di parecchie tacche il mio standard qualitativo di riferimento per la valutazione del sushi e ritengo che questo sushi bar valga da solo un viaggio a Stockholm.

Saluti e baci e ricordatevi che la vita e’ bella nonostante Prodi-pecoraio-fascino-rotella-berta -mastelloni-etcetc

p.s. il nome del bar e’ Ki-Mama, e’ situato in observatoriegatan 13 (10 minuti a piedi da T-centralen), sul web lo trovate a http//:www.kimama.se , e se rispondono, visto che sono sempre intenti a cucinare leccornie, il telefono e’ +468333482.