E’ tutto un parlare di “gruppo”, “eroi”, “uomini venuti dalla polvere” e sinceramente a me viene da ridere (o forse solo da sorridere). I nostri valorosi calciatori sono tutti, come minimo milionari, hanno al massimo circa trent’anni, si trombano tutte le veline, invece di lavorare giocano a pallone, e alla fine, sembra pure, che alcuni abbiano trovato il modo di barare: io, per conto mio, li manderei tutti a raccogliere pomidori nei campi!!
In particolare, manderei avanti zio Totti e lestofante De Rossi da romanista deluso delle loro prestazioni calcistiche.
Cio’ premesso, come posso non confessarvi che io,pacato signoredi mezz'eta', ho perso completamente la voce strillando “j’amorottoerculo” in solitaria, in riva al mare, contornato da uno sparuto gruppetto di svedesi che onestamente non riusciva a comprendere perche’ io continuassi a strillare frasi incomprensibili e fare gesti astrusi, rivolto verso l’orizzonte….
Sta ricca fava !!! sto pezzo d’abbacchio allo scottadito !!!
Loro non erano con me e zio uncio in una pizzeria qualunque in quel d’Arezzo, quando nel giugno del 1990 l’argentina ci mandava a casa ai rigori nonostante tutte le droghe di schillaci; loro non erano con nessuno di noi, quando dopo un’anonima finale, il brasile ci frega la stessa, per la prima volta nella storia, ai rigori e nonostante tutti i leoni messi in campo ( per me Donadoni e Baresi su tutti) abbiamo sbagliato il rigore decisivo con Baggio… uno che la poteva mettere sempre dovunque volesse e quella volta, per credo buddista, decise di appoggiarla ferocemente sulla traversa, loro infine non erano con tutti noi quando nel 1998, sempre a giugno mi sembra, a casa mia, con un caldo africano, una Francia non irresistibile, ci manda a casa sempre ai rigori, per uno sbaglio clamoroso del romano Di Biagio.
Chiariamo subito che per conto mio, anche questa finale vinta non pareggia assolutamente i conti con gli strafottenti francesi, siamo ancora noi ad essere ampiamente in credito con la fortuna.
A piacevole complemento della vittoria, e’ giunta l’espulsione dell’eroe (immigrato) nazionale, "ciccio" Zidane, per una ben riuscita provocazione di "fascio" materazzi. Cosa si siano detti non m’interessa e credo sia assolutamente irrilevante. La cosa assolutamente fantastica è che quest’episodio ha completamente frastornato i francesi che invece di ringraziare il fattore c.. per aver partecipato alla finale, gridano al furto. Ricordiamoci e ricordiamogli, ogni volta possibile, che ci sono solo 3 squadre che sanno vincere i mondiali di calcio con una discreta regolarita' e loro non ne fanno parte. Sono dei comprimari che hanno vinto una sola volta, pergiunta giocando in casa, il mondiale e che s’a da vedere quando riusciranno a cucire la seconda stella.
Sara’ che da quando lavoro per i fischi e botti, i Francesi non li posso vedere, mi stanno sulle palle, sono boriosi, non te ne lasciano mai passare una e si fanno sempre e riccamente i cazzi loro a spese di tutti gli altri.
Comunque il calcio e' uno sport fenomenale che fa andare due milioni di persone per strada ad inneggiare mentre il Paese affoga nella cacca, ma il calcio e'anche quel fenomeno dove si tenta di far passare per un quasi santo uno come Materazzi e dove si prova ha fornire uno spessore culturale ad un sincero podista come zidanicchio...